Il bite dentale può correggere i miei fastidi?
Durante le visite spesso vengono alla luce disturbi che il paziente non correla con i denti. Abbiamo una visione settoriale del nostro corpo: «Mi fa male un dente, vado dal dentista»; «Ho le vertigini, vado dal neurologo»; «Ho dolori al collo, vado… beh, spesso non vado da nessuno tanto un problema alla cervicale ce lo hanno tutti!». Poi sentiamo dire che i denti spesso sono la causa di dolori muscolari alla schiena e al collo e che uno strumento piccolo e semplice come il Bite Dentale può ridurne i sintomi. Cerchiamo di capire insieme il perché.
L’articolazione temporo-mandibolare (ATM)
Immaginate la mandibola come una altalena. Le “catene” sono collegate al cranio a livello della articolazione temporo-mandibolare (o ATM) che sta proprio davanti al canale uditivo. Il “sedile” immaginatelo come la superficie masticatoria dei denti. La “sbarra” a cui sono collegate le catene è il resto del cranio. Ora, se in una altalena modificate l’inclinazione della sbarra, chi sta seduto sul sedile oscillerà in modo irregolare, storto e alla fine l’altalena si romperà. Qualcosa di simile accade nella ATM quando il cranio assume posture incongrue per lunghi tempi a causa di problemi della schiena o delle gambe. Se camminate male la schiena si adatta inclinandosi.


La correzione del cranio
Il cranio, che si articola con la colonna vertebrale attraverso una specie di perno centrale che ne permette i movimenti, si inclina da un lato perchè l’asse del suo sostegno si è piegato. La testa però deve stare dritta (con gli occhi sulla linea dell’orizzonte, in pratica) e pesa 6-7 kg, quindi i muscoli cominciano a tenere in trazione continua il cranio per raddrizzarlo. La conseguenza è un iperaffaticamento dei muscoli di un lato della parte superiore del corpo. Questi muscoli si ingrossano (in un processo chiamato ipertrofia) e cominciano ad esercitare una trazione anche sulle ossa del cranio dove prendono inserzione. Si altera quindi la sbarra di sostegno della mandibola e i denti iniziano ad usurarsi e a spostarsi per il nuovo tipo di masticazione che gli viene imposto.

L’effetto della postura sull’articolazione temporo-mandibolare
In pratica, si “stampa” a livello della occlusione una forma che riproduce la posizione errata della mandibola. Anche se riuscirete a risolvere il vostro problema alle gambe o al ginocchio, questa cattiva occlusione manterrà la sua influenza negativa sui muscoli del collo. Magari col tempo si usureranno i denti di nuovo in una posizione più corretta, ma avrete ottenuto che a forza di usurarli di qua e di la saranno diventati lisci e quindi non avrete più stabilità.

Cos’è un Bite dentale?
Il Bite o Mascherina occlusale (o Bite dentale o Placca di svincolo) è una mascherina trasparente che si incastra sopra i denti e si comporta come un cuscino su misura appoggiato sul sedile di questa altalena allo scopo di correggere lo sbilanciamento della stessa. Non risolve altro che la sintomatologia (dolori, problemi cervicali, vertigini, disturbi uditivi etc) in quanto non abbiamo sistemato la struttura della nostra altalena ma solo corretto l’oscillazione sbagliata. Quando non lo portate i problemi tornano ma almeno durante la notte e di giorno quando lo mettete i muscoli si riposano.
Il bite dentale è inoltre un un presupposto necessario nel caso volessimo fare dei passi ulteriori come delle correzioni protesiche o ortodontiche dei denti. Il rapporto tra i denti che è dato dal bite e che ha fatto scomparire i sintomi è infatti quello ideale da raggiungere attraverso molaggi dei denti o protesi o ortodonzia.
Può anche rappresentare il punto finale della terapia quando il paziente non voglia estendere l’intervento del dentista (per motivi economici o altro) e si accontenti di una risoluzione dei sintomi.
Immagini create con
http://anatomylearning.com/en/ ![]()
e Unity ![]()
Lascia un commento